Chi paga le spese legali per la messa in mora nel condominio?
Le spese per la lettera dell’avvocato vanno addebitate al solo moroso o a tutti i condomini? Una recente sentenza del Tribunale di Pavia chiarisce il dubbio.
Lettera di messa in mora in condominio: il fatto
Nel 2024, una condomina riceve una lettera di messa in mora per presunti mancati pagamenti. La diffida è inviata da un avvocato incaricato dall’amministratore di condominio. Tuttavia, la condomina risulta in regola con tutti i versamenti.
Nonostante ciò, in sede di approvazione del bilancio condominiale, l’amministratore imputa l’intero costo della spesa legale (relativa alla lettera) alla sola condomina destinataria.
Questa, ritenendo ingiusto l’addebito, impugna la delibera assembleare ex art. 1137 c.c. davanti al Tribunale.
La sentenza del Tribunale di Pavia (n. 178/2025)
Con la sentenza n. 178 del 10 febbraio 2025, il Tribunale di Pavia dà ragione alla condomina, stabilendo un principio importante per la gestione delle spese condominiali:
Le spese legali per l’invio di una diffida o messa in mora sono spese condominiali comuni.
Perché sono spese comuni?
Il Giudice ha chiarito che:
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l’attività svolta dal legale è nell’interesse dell’intero condominio, poiché mira al recupero delle somme;
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non essendoci una sentenza che dichiari moroso il condomino, non è possibile addossargli direttamente i costi;
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l’assemblea non può deliberare un addebito individuale senza basi giuridiche.
Di conseguenza, tali spese devono essere ripartite tra tutti i condomini secondo i millesimi di proprietà.
La giurisprudenza della Cassazione è chiara
La decisione del Tribunale di Pavia è coerente con vari precedenti della Corte di Cassazione, in particolare:
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Sentenza n. 24696/2008 – la delibera che addebita spese legali senza sentenza è nulla;
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Sentenza n. 751/2016 – le spese vanno suddivise tra tutti i condomini, salvo accordo diverso.
Quando si può addebitare la spesa al solo condomino?
L’addebito individuale è legittimo solo se:
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esiste un regolamento condominiale contrattuale che lo prevede;
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il condomino è stato condannato con sentenza a sostenere le spese legali.
In assenza di questi requisiti, ogni spesa per attività legale extragiudiziale deve essere considerata spesa comune.
Conclusioni per amministratori e condomini
Questa sentenza rappresenta un importante chiarimento in materia di spese legali in condominio. In particolare:
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Le spese per lettere di messa in mora non possono essere addebitate al solo destinatario se non vi è una sentenza di condanna.
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Gli amministratori devono agire con cautela prima di attribuire costi legali a singoli condomini.
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I condomini hanno diritto a contestare le delibere assembleari che violano i criteri legali di ripartizione delle spese.